Lunedì 29 MAGGIO 2017 alle ore 21.00, a GALLARATE in Via Tommaseo 11
Durante l’incontro interverrà il dott. Luca Conte ad illustrare la presenza della corrente della Base ed il ruolo avuto dall’On. Aristide Marchetti in Provincia di Varese
Dopo aver approfondito le figure di Moro e Donat Cattin, l’incontro che proponiamo illustra la figura di Giovanni Marcora, leader democristiano lombardo ispiratore della corrente della Base. Giovanni Marcora nasce ad Inveruno, Milano, nel 1922, formatosi nell’ambiente dell’oratorio e nell’Azione Cattolica del suo paese, capo partigiano (“Albertino”), imprenditore, politico, venne eletto senatore nel 1968, tra i molteplici contributi legislativi viene anche ricordato per aver dato il suo nome alla prima legge italiana per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza (1972). Sindaco di Inveruno, dirigente locale e nazionale del partito – nel suo “olimpo” figurano statisti come Alcide De Gasperi, Ezio Vanoni, Enrico Mattei, Aldo Moro -, esperto di questioni economiche, ha guidato ininterrottamente il ministero dell’Agricoltura fra il 1974 e il 1980, per poi passare al dicastero dell’Industria nel biennio 1981-82. Morì a Inveruno il 5 febbraio 1983.
A ripercorre la vicenda umana e politica di Marcora sarà Gianni Borsa, giornalista dell’agenzia di stampa SIR, si occupa di Unione europea e politiche comunitarie. Già redattore e direttore di settimanali cattolici, dirige Segno, il mensile dell’Azione cattolica italiana, e la rivista storica Impegno, pubblicata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari. È stato direttore dell’Editrice AVE fino a marzo 2012. Ha pubblicato volumi sulla storia dell’integrazione europea e del movimento cattolico. Gianni Borsa è coautore con Gianni Mainini di due testi dedicati alla storia della corrente democristiana e del suo leader: “La base in Lombardia. Storia, testimonianze, eredità” (Ed. In Dialogo) e di “Giovanni Marcora. Un’esperienza che continua” (Ed. Studium) oltre che autore di “Giovanni Marcora. Un politico «Concreto» dalla Resistenza all’Europa” (Ed. Centro Ambrosiano).

